martedì 30 ottobre 2012

Biblioletture e non solo: Che cos'è un libro illustrato?

Sabato 10 novembre 2012, alle ore 10.45, in biblioteca, nella sala bambini,  nuovo appuntamento   dell'iniziativa Biblioletture e non solo... letture, animazioni, laboratori per i bambini dai 5 ai 10 anni.

E' la volta del laboratorio Che cos'è un libro illustrato? con Francesca Archinto, responsabile della case editrice Babalibri.

LOCANDINA

Gruppo di Lettura BC: Nati due volte di Giuseppe Pontiggia

Sabato 10 novembre 2012 alle ore 9.30,  incontro del Gruppo di Lettura BC. Si parlerà del libro  Nati due volte di Giuseppe Pontiggia.
 
Chi fosse interessato può contattare la biblioteca.
Vi aspettiamo!



 

Filosofia del gioco calcio: idee, schemi, goal da Socrate a Maradona

Lunedì 5 novembre, alle ore 21, presso la Sala Grassi, si conclude l'iniziativa Filosofia Scienza Società /riflessioni sul contemporaneo con l'incontro Filosofia del gioco calcio: idee, schemi, goal da Socrate a Maradona con Davide Grossi.
Ingresso gratuito, prenotazione telefonica obbligatoria.

martedì 23 ottobre 2012

L'ipad di Platone. Filosofia della scrittura e anime digitali


Lunedì  29 ottobre, alle ore 21, presso la Sala Grassi (Palazzo Comunale, via Cattaneo 25), secondo incontro dell'iniziativa Filosofia Scienza Società /riflessioni sul contemporaneo:  L' ipad di Platone. Filosofia della scrittura e anime digitali. Con Mario Pireddu.

Ingresso gratuito, prenotazione telefonica obbligatoria.

Il Gruppo di Lettura BC su Menzogna e sortilegio di E. Morante

Un interessante ed articolato contributo di Paolo Pedrazzoli sulle riflessioni del Gruppo di Lettura BC sul libro Menzogna e sortilegio di Elsa Morante.

Riporto in breve i commenti dei partecipanti al Gruppo di Lettura; preceduti da una annotazione: tali contributi, per la loro immediatezza, vivacità spontanea e acuta penetrazione di quanto è essenziale del testo, hanno risvegliato prontamente l’attenzione e promosso la partecipazione di tutti alla discussione; rimuovendo quella patina un poco polverosa e quella sensazione di fatica che la lettura di un romanzo di tanto pregio, ma anche di tanta mole e di tanta violenza emotiva, aveva generato. Mi permetto alcune sottolineature, che sono i punti sui quali ho avvertito una grande sollecitazione e che riutilizzerò più avanti, nella presentazione anche di un mio piccolo contributo, mutuato proprio dalle suggestioni di tale “intreccio interattivo”.